LA FOLIA. performance concerto per pianoforte, MATTEO RAMON AREVALOS

MOSTRA:
Museo Civico di Crema
Inaugurazione: 14 settembre 2013 h 18.30

CONCERTO PERFORMANCE e ASTA BENEFICA: Teatro San Domenico, Crema
28 settembre 2013 h 21.00

Galleria Area B presenta AION. Di giochi, giardini e altre delizie, di Vanni Cuoghi, a cura di Ivan Quaroni.

Il progetto organizzato da Isabella Tupone, fondatrice della Galleria Area B di Milano, prevede due importanti momenti: la mostra presso il Museo Civico di Crema, che inaugurerà sabato 14 settembre e la performance con il compositore Matteo Ramon Arevalos , seguita dall’asta benefica, presso il teatro San Domenico di Crema, sabato 28 settembre.
La mostra è stata ideata da Vanni Cuoghi appositamente per la città di Crema, pensando alla sua storia, con uno sguardo particolare al periodo del Rinascimento. Cuoghi fa scaturire dalla sua fantasia una città fiore all’occhiello dei dintorni, che ospita nobili in villeggiatura, ritratti ripensando alle Delizie, manifestazione dei soggiorni principeschi e cortigiani, luoghi di piacere e di svago, in cui natura ed artificio si intrecciano continuamente.
Principale tema della mostra è il gioco; Vanni Cuoghi ci riporta ai fasti di un Rinascimento idealizzato, in perfetta sospensione tra realtà e favola: labirinti, orti, giardini, luoghi perfetti per il gioco, inteso come intrattenimento e svago cortese, come metafora della creatività. Aion è infatti la personificazione del tempo bambino e spassoso, ilare e allegro. Vanni Cuoghi rivisita alcuni episodi dell’iconografia rinascimentale in modo ironico e personale, fondendoli con la filmografia contemporanea; egli stesso definisce i film come grandi affreschi contemporanei.
Un esempio è Viscontea, opera in cui propone lo schema iconografico di San Giorgio e il Drago, identificandone la storia con personaggi d’epoca: il San Giorgio che strappa un bambino alle fauci del Drago, è l’iconografia tipica della famiglia Milanese degli Sforza; il cavaliere potrebbe quindi essere Gian Galeazzo Visconti, che Vanni Cuoghi realizza con il volto di Jonny Deep in Edward mani di forbice.

Troviamo altro esempio in Pensieri saggi, in cui una donna trancia le teste di alcuni cavalieri, esattamente come Beatrix Kiddo, la bellissima Uma Thurman in Kill Bill di Tarantino. Le opere, circa quindici tra tele e acquerelli su carta ritagliata, saranno inserite nella splendida cornice della collezione del Museo Civico, che raccoglie le testimonianze della storia e della cultura del territorio dalle origini fino alla contemporaneità. Ne risulta un dialogo stimolante, in perfetta armonia con il tema della mostra. La performance, che si terrà sabato 28 settembre presso il Teatro San Domenico di Crema, prevede la partecipazione del musicista e compositore Matteo Ramon Arevalos, che si esibirà su palco del teatro in un’esibizione al pianoforte. Per l’occasione egli ha appositamente composto una rivisitazione de La Folia, noto tema musicale popolare portoghese originato tra i secoli XVI E XVII. Nel corso di tre secoli sono moltissimi i compositori che si sono cimentati con questo tema, tra cui Corelli, Vivaldi, Bach, Salieri, Händel, solo per citare alcuni esempi, come del resto anche molti registi hanno utilizzato il tema come colonna sonora, qui ricordiamo Barry Lyndon di Kubrick.

Durante la performance musicale, che sarà ripresa dagli operatori del Centro Ricerca Alfredo Galmozzi, Matteo Ramon Arevalos metterà in scena una vera e propria battaglia rinascimentale: le sagome di alcune figure, soldati, armigeri, cavalieri, realizzate da Vanni Cuoghi saranno infatti montate sul basamento di rame delle corde del pianoforte, modificando il suono e rendendolo più metallico e sordo.
Sulle note del tema composto da Matteo Ramon Arevalos i due eserciti danzeranno e combatteranno, in una battaglia che in altri modi non può essere vista se non come una Folia. Al termine della performance seguirà l’asta di beneficenza, in cui verranno battuti i personaggi della battaglia. Il ricavato sarà devoluto a favore della Fondazione Teatro San Domenico.