Anthony Lister

Avantgarden Gallery presenta la prima mostra personale di Anthony Lister a Milano, a cura di Fiammetta De Michele, che inaugurerà giovedì 22 marzo 2012.

Una selezione di nuovi progetti e istallazioni site specific nella galleria che da anni individua le ultime tendenze e fenomeni del panorama dell’Urban Art e Street Art, fenomeno che è andato sempre definendosi come movimento culturale fondamentale, anche grazie all’attenzione di prestigiose Istituzioni come la Fondazione Cartier, la Tate Modern e case d’asta come Sotheby’s che hanno portato il movimento da sub-cultura a corrente riconosciuta a livello internazionale.

Anthony Lister è una delle voci più fresche e entusiaste dei movimenti underground di oggi, ha esposto in mostre personali a Berlino, New York, San Francisco, Londra, etc, oltre ad un impressionante numero di collettive in tutto il mondo ed è rappresentato alla National Gallery of Australia, Canberra. È presente come una delle 100 figure leader del mondo dell’Urban Art nel libro edito daL’immaginario di Anthony Lister è vivace e aggressivo, un repertorio di ritratti sulla mitologia contemporanea, definito da una pittura gestuale, in costante tensione tra il finito e non finito, una processione di personaggi icona, nutrito di supereoi, e wonder woman, immortalati in una sfaccettatura nevrotica, a tratti vanitosi, crudeli ed erotici.

Si riconoscono a volte uomini lupi drogati, che sono in realtà memorie del Michael Jackson di Thriller, o Batman allo sbando e obesi, ritratti nel momento in cui la loro celebrità li ha rovinati, quasi come dei moderni Lindsay Lohan, un culto della maschera e del crollo del mito.

L’ossessione di Lister è celebrare una lotta contro l’impulso dell’ordine e del controllo, il rifiuto della gerarchia e la vittoria dell’isI suoi quadri sono permeati da energia e vitalità, che crea mischiando action painting, espressionismo e pop, l’estetica baconiana e il fumetto americano, insieme all’amore per la figura umana e la velocità, e ad un interesse per i riferimenti al suo personale universo di fumetti. Le sue installazioni giocano con lo spazio e la possibilità di contaminare l’ambiente, cercando di estendere il territorio immaginario alla superficie reale.

L’irrequieto Lister si pone come anti-eroe, nella sua carrellata di personaggi è possibile riconoscerlo nelle street faces, enormi faccione dal tratto grafico che da anni dipinge nei lavori in strada, ed è possibile immaginarlo così, come un anti eroe dei fumetti, un novello Jocker, che rapisce gli altri eroi e li rinchiude nella suo atelier per ammirarli.

CENNI BIOGRAFICI

Anthony Lister è nato a Brisbane, Australia, nel 1979. Vive e lavora tra Brisbane e New York. Consegue la Laurea in belle arti al Queensland College of the Arts, Brisbane nel 2001. Nel 2002 si trasferisce a New York per seguire un praticantato con l’artista neo zelandese astratto espressionista Max Gimblett. Nel 2004 vince il Queensland Education Minister’s Award, nello stesso anno partecipa al progetto The Blender Studios di Melbourne, un collettivo dedicato alla scena emergente di Street Art Australiana. Dal 2001 vive tra Brisbane e Brooklin, New York, si esibisce in mostre internazionali e il suo lavoro prolifica per le strade