Acid Bleach, mostra personale e performance (in collaborazione con Lobo) di ALEXANDRE BAVARD in arte MOSA da Avantgarden Gallery

Acid Bleach, mostra personale di Alexandre Bavard, in arte Mosa, da Avantgarden Gallery

Il 29 Ottobre  h 18.00 Avantgarden Gallery inaugura Acid Bleach, mostra personale e performance (in collaborazione con il collettivo Lobo) dell’artista parigino di origini georgiane.

A cura di Manfredi Bonelli Bonetti – Testo critico di Francesca Holsenn

Mosa vanta un passato da writer, ma non solo, ha ricodificato il writing donandogli una nuova vita. Il “Bulky”  utilizzato dal writer è un sistema di tracciamento del movimento generativo dalla tag che risponde a un desiderio primario di portare le tag nello spazio espositivo, superando l’idea riduttiva di una trasposizione delle street tag sulla tela, grazie a un processo di intellettualizzazione della calligrafia di strada e al ricorso alla danza. Mentre caratteri e pittura potrebbero limitarsi al supporto della tela, l’uso di coreografie di linguaggio corporeo è una risposta al movimento dell’arte urbana contemporanea. All’origine della Bulky performance c’è un desiderio di combinare diversi mezzi espressivi attraverso l’interazione fra calligrafia di strada, danza e creazione sonora.

Alexandre Bavard è da considerarsi un drammaturgo e un performer al tempo stesso. Le opere esposte si concentrano infatti sulla pittura informale su tela trattata col metodo della scoloritura (Bleach), ma spaziano da sculture in resina e cemento a video e performance. 

Nel lavoro di Alexandre l’allestimento espositivo diventa una stregua di scenografia teatrale  e lo spazio si trasforma, rivisto dagli occhi di un esploratore del futuro. Traslando il punto di vista nel tempo, oggetti di uso comune, come abiti, copertoni, taniche, contenitori in plastica di ogni tipo, giocattoli, diventano i simboli dell’antropocene ripensati e rivisitati come i resti per una nuova archeologia di cui l’artista ci rende testimoni a priori.